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Cosa vedere a Reykjavik: la città fra ghiaccio e fuoco

Ecco alcuni consigli su cosa vedere a Reykjavik: luoghi d'interesse, natura e cultura. Viaggiate con noi fra acque e vulcani!

Marco Minei
Cosa vedere a Reykjavik: la città fra ghiaccio e fuoco

Cosa vedere a Reykjavik, la capitale più settentrionale al mondo? Il centro più importante d'Islanda è, infatti, un luogo incantevole, dal volto di ghiaccio e il cuore di fuoco:
ricca di scorci meravigliosi, è una città cosmopolita dalle architetture uniche perfettamente in sintonia con il territorio vulcanico e ghiacciato. Qui le graziose abitazioni rivestite di lamiera ondulata ben si accostano alle futuristiche costruzioni in vetro e le influenze internazionali si mescolano alle tradizioni popolari creando una sola cultura, dove antico e moderno sono in perfetta armonia. Di cose da vedere a Reykjavík ce ne sono davvero tante ed inoltre la capitale islandese è un centro incredibilmente vivace, giovane e modaiolo, pieno di locali notturni e discoteche.

A Reykjavik di luoghi dì interesse ce ne sono molti e il modo migliore per visitarli è a piedi: la città infatti ospita un percorso panoramico per passeggiate a piedi ed in bicicletta che circonda tutta la città. Per chi invece desiderasse muoversi con i mezzi di trasporto è consigliabile prendere gli autobus che raggiungono praticamente ogni angolo della città. Infine, con la Reykjavik City Card si ha la possibilità di avere trasporti illimitati per l’intera giornata e l’entrata in tutti i musei.

Tra le cose da vedere a Reykjavik quella che più sorprende ogni visitatore è certamente il fenomeno del Sole di mezzanotte: d'estate, infatti, il Sole si sofferma sull'orizzonte cittadino per ben 22 ore, e nelle 2 restanti permane una luce crepuscolare che non oscura mai del tutto il cielo notturno. Di contro le notti invernali sembrano non aver mai fine, con appena poche ore di luce al giorno.

Ecco, dunque, una piccola guida su cosa vedere a Reykyavik, i luoghi d'interesse in città e negli immediati dintorni, tra storia, cultura e natura per un viaggio affascinante ai confini dell'Europa:


Museo Þjóðminjasafn

Il museo nasce nel 1863, anche se successivamente venne trasferito all'interno dell'edificio in cui risiede attualmente, si possono trovare opere molto interessanti, come opere artistiche, oggetti legati alla cultura islandese, anche semplici oggetti che venivano usati molto tempo fa, gioielli, vecchissime armi, e molto altro ancora.
Altro luogo da non perdere è la galleria nazionale chiamata Listasafn che espone opere di grandi artisti, anch'essa molto antica.

 

Hallgrímskirkja

Foto: "Hallgrímskirkja" by Daniel Williams

La chiesa di Hallgrímur, chiamata dagli islandesi Hallgrímskirkja, è intitolata al pastore protestante Hallgrímur Pétursson, vissuto nel XVII secolo e distintosi come poeta per aver composto i celebri Inni della Passione. L’edificio, che raggiunge i 74,5 metri, è il quarto più alto del Paese. Seguendo un progetto dell’architetto Guðjón Samúelsson risalente al 1937, i lavori iniziarono nel 1945 e durarono 38 anni. La chiesa svetta sullo skyline della capitale islandese nel cuore del suo centro storico. Il suo stile si richiama all’espressionismotipico dell’architettura luterana del Nord Europa, che tocca il suo apice nella chiesa danese di Grundtvig a Copenaghen.


Blue Lagoon

Foto: Night time at the Blue Lagoon via photopin (license)

Cosa vedere a Reykjavik se non le sue spettacolari piscine naturali? Alimentate dalle acque geotermali arrivano a una temperatura tra i 37° ed i 40°. Frequentate quotidianamente dagli abitanti e dai tanti visitatori, la più famosa tra le tante è di certo la Laguna Blu: qui si può provare la sensazione di essere immersi ad una temperatura di 40 gradi, mentre all’esterno l’aria frizzante non supera i 10 gradi, circondati da un’acqua azzurra lattea dai riflessi mozzafiato, in una enorme vasca naturale incastonata in distese di lava nera.

L’ingresso è piuttosto costoso, circa 23 euro, ma permette un accesso illimitato per l’intera giornata e si possono affittare asciugamani e accappatoi. La laguna è vastissima, l’acqua non supera il metro e mezzo e si può nuotare tranquillamente in un’ampia area, dove si trovano tra l’altro cascate rigeneranti, saune ricavate nella roccia e bagno turco.

Al centro della laguna c’è un bar davvero particolare, con birre ghiacciate che vengono servite ai bagnanti.



Le cime del Snaefellsjokull

Una chiesetta in una vallata del Snaefellsjokull nei pressi di Reykjavik in Islanda

Un altro luogo che vale decisamente la pena di visitare è il ben più freddo ghiacciaio del Snaefellsjokull, una delle montagne più pittoresche dell’intera nazione. Una visita al luogo saprà infatti portare il turista a pochi passi da formazioni di ghiaccio incredibili, nonché addirittura nei pressi di un vulcano in attività. Una volta arrivati in cima alla montagna, sarà addirittura possibile vedere le coste ed i rilievi della Groenlandia.

 

Skogafoss e museo del Folclore

Un arcobaleno rende ancor più affascinante la magnifica Skogafoss, una delle cascate più belle d'Islanda, vicino Reykiavik

Reykjavik stupisce ancora da un punto di vista naturalistico con la Skogafoss: una delle più belle e maestose cascate islandesi. Si trova in località Skogar, raggiungibile con una breve deviazione dalla statale n.1. L’acqua precipita violentemente da un’altezza di oltre 60 metri, tra pareti verdissime e sovrastata da uno dei primi ghiacciai che si intravedono giungendo da ovest. La vista dalla base della cascata è impressionante ed è davvero arduo avvicinarsi al getto d’acqua per via degli spruzzi. Una ripida scalinata si arrampica sulla parete della montagna, proprio a fianco della discesa d'acqua, offrendo viste magnifiche fino al mare. Una leggenda narra che dietro la cascata sia nascosto uno scrigno d’oro: purtroppo, a differenza di Seljalandsfoss, nessun sentiero porta sul retro. A poca distanza da Seljalandsfoss si può visitare inoltre il museo del Folclore: una parte è all’aria aperta ed è costituita da abitazioni tipiche islandesi del passato, quali una fattoria con gli antichi attrezzi, una chiesetta, la scuola, case con il tetto di torba. L’altra sezione, al coperto, ospita un interessante museo degli antichi mezzi di trasporto.


Parco nazionale di Þingvellir

Cosa vedere a Reykjavik? La dorsale atlantica nel Parco nazionale di Þingvellir è uno degli spettacoli più affascinanti al mondo

In questo meraviglioso parco si può ammirare la dorsale atlantica, imponente frattura che separa il continente nord americano da quello europeo, che continuano ad allontanarsi ad un ritmo di circa 2 mm l’anno. L’ambiente è davvero idilliaco, con cascatelle che ricadono nel limpido torrente e una vista a 360 gradi tra campagne e montagne. Lasciamo l’auto al primo parcheggio che troviamo e ci incamminiamo su un sentiero sulla destra, che però, dopo una faticosa salita, si interrompe improvvisamente sulla frattura dei continenti, offrendo una bella vista su di una cascata che si getta nel fiume.

Il percorso indicato dal centro visite s’inerpica tra stupende viste sulla vallata circostante, sul lago e sul limpido fiume. Qui è usanza lanciare una moneta e seguirne il percorso: se la moneta è ancora visibile una volta toccato il fondo, si può esprimere un desiderio. Una scalinata conduce nel luogo dove i vichinghi formarono il primo parlamento democratico del mondo, nel 930 d.C., noto come l’Alping. Fu la prima popolazione ad amministrare autonomamente il proprio sistema giudiziario, creando delle assemblee (ping) dove venivano trattate tutte le principali discussioni del Paese.

Avete ancora dubbi su cosa vedere a Reykjavik? Affascinante, antica, tranquilla e ricca di storia, la città del ghiaccio e del Sole si presenta ai nostri occhi come una meravigliosa avventura tutta da vivere.


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Autore: Marco Minei
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