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Cosa vedere a Bruxelles, capitale delle Fiandre

Tra lussuosi edifici in stile gotico, musei prestigiosi ed art nouveau immergiamoci nell'atmosfera fiamminga scoprendo insieme cosa vedere a Bruxelles

Cosa vedere a Bruxelles, capitale delle Fiandre

Bruxelles è una città giovane, multiculturale e con un passato ricco di storia. Conosciuta principalmente per essere la sede del Parlamento Europeo, a sole due ore da Parigi, è il cuore vibrante del Belgio. Bombardata più volte, ha saputo ritrovare presto il suo splendore ed oggi vanta un patrimonio culturale ed artistico molto ampio che offre ai turisti molteplici possibilità tra percorsi museali, architetture avveniristiche e palazzi reali.

Se vi state chiedendo cosa vedere a Bruxelles vi presentiamo 8 attrazioni che reputiamo non possano mancare nell’itinerario che seguirete nella capitale belga.

 

1. La Grand Place

Cosa veder a Bruxelles: partiamo da La Grand Place

La piazza principale della città, considerata una delle più belle al mondo è dal 1998 patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Ai suoi lati si ergono importanti palazzi come l'Hotel de Ville con il San Michele arcangelo che dalla vetta domina la città in veste di patrono.

Non può di certo passare inosservata anche la Maison du Roi, un edificio che era stato creato per la vendita del pane e che nel tempo è diventato un centro amministrativo, denominato “Casa del Re” in seguito alla salita al trono di Carlo V.

Intorno alla piazza sorgono anche le case delle corporazioni tra cui: la Casa dei commercianti, quella dei Brassers (birrai), la Casa dei Duchi di Brabant e la Casa dei sarti e dei pittori dove visse Victor Hugo.

 

2. Quartiere Ilot Sacré

Le lunghe gallerie di Saint Hubert

L’Ilot Sacré è il quartiere che si trova alle spalle della Grand Place. Un intricato labirinto di viuzze ricco di bar e ristoranti tipici.

Il pezzo forte di questo rione sono le gallerie di Saint Hubert lunghe 200 metri e costruite a metà ottocento. Inizialmente costituivano il punto d’incontro dei più celebri artisti e letterati francesi dell’epoca come Baudelaire, Alexandre Dumas, Victor Hugo, Apollinaire e Verlaine. Oggi invece le gallerie sono sede di boutique di lusso e negozi alla moda, oltre che della cioccolateria Neuhaus dove venne alla luce la prima pralina della storia del cioccolato.

 

3. Il Manneken Pis

Il Manneken Pis, l'irriverente simbolo di Bruxelles

Uno dei simboli della città, questa fontana in stile barocco raffigura un bambino che fa pipì. Molte sono le leggende narrate intorno a questa statua, ma quella più conosciuta racconta di un ragazzino che fece la pipì sulla miccia di una bomba con la quale i nemici volevano dar fuoco alla città, salvando così Bruxelles dall’invasione.

Il piccolo eroe non è tuttavia l’unico cittadino irriverente. A sfidare la sua ironia ci pensano le statue di una bimba e di un cane, che rispettivamente a Rue des Bouchers e a Rue Chartreux, si fanno beffa dei turisti mettendosi in posa mentre fanno i loro bisogni.

 

4. Cattedrale di San Michele e Santa Gudula 

Bruxelles, cosa vedere: non può mancare la Cattedrale di San Michele e Santa GudulaBy Diana Popescu (Own work) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

Questa cattedrale è un mix di diversi stili tra cui il gotico ed il rinascimentale. Costruita verso l’anno 1000, la basilica sorgeva nel punto più importante della città, a ridosso delle vie che collegavano il Belgio alla Francia. La chiesa originariamente era dedicata al culto di San Michele Arcangelo ma nel 1047 vi furono poste le reliquie di Santa Gudula, divenendo così associata al culto dei due santi.

Il luogo di preghiera ospita anche il mausoleo dell'eroe nazionale Frederic de Merode che fu ucciso in battaglia durante la rivoluzione belga del 1830. Ad oggi al suo interno si svolgono ancora cerimonie legate ai membri della famiglia regnante come ad esempio matrimoni o concerti.

 

5. L'Atomium

L'Atomium di Bruxelles
Cosa vedere a Bruxelles se non questa particolare struttura sita nel Parco Heysel, nella periferia nord? Costruito per l'Esposizione Internazionale del 1958, alto circa 102 metri, l'Atomium rappresenta una molecola di cristallo di ferro ingrandito 165 miliardi di volte. Ognuna delle 9 sfere che lo formano ha un diametro di 18 metri, e ospita al suo interno mostre, convegni, concerti, conferenze e persino feste private. Dall’interno dei globi si gode una bellissima vista su tutta la città.



6. Museo Magritte 

Il museo di Magritte, semplicemente da non perdere!By Warburg (Own work) [CC BY-SA 3.0 or GFDL], via Wikimedia Commons

Inaugurato nel 2009, ospita quasi 200 opere del maestro surrealista. Un viaggio attraverso tele, fotografie, sculture e pellicole dell’artista belga. Il museo è disposto su tre piani, ogni livello in ordine cronologico racconta capolavoro dopo capolavoro l'evoluzione artistica di Magritte.

Tra le opere più famose troverete “L’impero della luce”, affascinante incontro tra un paesaggio diurno e notturno e “L’uccello del cielo” che raffigura una sagoma di un uccello fatta di nuvole e cielo. Assolutamente da inserire nella lista delle cose da vedere a Bruxelles!

 

7. Museo di Belle Arti di Bruxelles 

Hall principale del Museo delle Belle Arti di Bruxelles"Main Hall of the Royal Museum of Fine Arts in Brussels" by Szilas - Own work (own photo). Licensed under Public Domain via Commons.

Il Museo di Belle Arti comprende 4 collezioni dislocate in due sedi: il Museo d’Arte Antica, il Museo d’Arte Moderna, il Museo Wiertz e il Museo Meunier.

Potrete contemplare più di ventimila sculture, disegni e opere di arte fiamminga, moderna e surrealista. Tra i dipinti più  interessanti figurano quelli di Rogier van der Weyden, Bosch, Bruegel e Rubens al quale è dedicata un'intera sala.

 

8. Museo degli strumenti musicali

Clavicembalo di Hieronymus Albrecht Hass, custodito nel Museo della Musica della città"Hieronymus Albrecht Hass, Hamburg, 1734 - clavecin - IMG 3894" di Daderot . Licensed under Public Domain via Wikimedia Commons.

Questo splendido edificio in stile art nouveau, suddiviso in tre piani, custodisce oltre 1000 strumenti provenienti da ogni parte del mondo.

Si parte dal piano inferiore dove si trovano gli apparecchi meccanici ed elettrici mentre il secondo è invece dedicato agli strumenti tradizionali originari di diversi paesi; infine, al terzo piano si trova una collezione che parte dal medioevo fino ad arrivare al diciannovesimo secolo. Un meraviglioso viaggio nella storia della musica tra percorsi tematici sonori.

 

9. Museo del fumetto

Una delle mostre permanenti del museo non poteva che essere dedicata ai PuffiAltra sala interna del museo più amato dai bambini... e non solo










Tra le cose da vedere a Bruxelles è sicuramente questo il museo che vi farà tornare bambini. Inaugurato nel 1986, si trova all’interno di un edificio in art nouveau disegnato dal famoso architetto Victor Horta. Oltre 4 mila metri quadri che accolgono mostre permanenti ed una fumetto-teca di 25 mila volumi dedicati alla storia del fumetto dalle origini fino ai giorni nostri. Si possono anche ammirare i disegni dei più famosi beniamini dei fumetti belgi: Tintin, i Puffi, Lucky Luke e tanti altri!

 

10. Parco di Laeken

Monumento reale alla dinastia all'interno del parco LaekenBy Jean-Pol GRANDMONT (Own work) [GFDL or CC BY 3.0], via Wikimedia Commons

Il Parco di Laeken, creato nel 1850 dal re Leopoldo II, circonda il castello settecentesco che divenne la dimora dei reali. Al centro del giardino si trova il "Monumento alla Dinastia" in stile gotico dedicato a Leopoldo I. Di grande interesse è il Padiglione cinese, che ospita una collezione di porcellane cinesi e giapponesi del XVII – XVIII secolo.

Il vero gioiello del parco sono però le 7 Serre reali. Costruite per volere di Leopoldo II verso la fine del 1800, presentano uno straordinario patrimonio naturalistico con rare specie botaniche tropicali e subtropicali. Per visitarle occorre attendere il periodo che va tra fine aprile e inizio maggio.

 

Non lasciatevi sfuggire due dei più popolari eventi che si svolgono a Bruxelles. Il primo è l'Ommegang, una ricostruzione storica che ripropone i festeggiamenti per l'arrivo in città di Carlo V nel 1549, il quale tornò con l’intenzione di presentare ai sudditi il futuro re, suo figlio Filippo.

Il secondo appuntamento riguarda il Mayboom - l'albero di maggio – manifestazione che risale al XIII secolo e ricorda la vittoria della popolazione sugli abitanti di Lovanio. Il Meyboom è stato riconosciuto dall'UNESCO patrimonio orale e immateriale dell'umanità per l’importanza che ricopre nella cultura e nella tradizione belga.

Ecco dunque cosa vedere a Bruxelles, una città magica che unisce la magnificenza di antichi palazzi alla bellezza dell’arte moderna e contemporanea. Un posto tutto da scoprire che nella sua atmosfera vivace e cosmopolita regalerà ai viaggiatori innumerevoli sorprese!

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