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Corsica: cosa vedere sull'isola francese

Decine di km di costa selvaggia e una cultura millenaria: questa è la Corsica. Cosa vedere sull'isola francese? Scopritelo con noi!

Corsica: cosa vedere sull'isola francese

Distante un tiro di schioppo dalla Sardegna, sua sorella maggiore, l'isola corsa è un pot-pourri di colori e di profumi difficili da dimenticare. Terra di miti e di leggende, terra aspra e difficile, è una regione ricca di contraddizioni e di sfumature intense che ne caratterizzano l'aspetto nel profondo. In poche decine di km si passa dalle alte montagne tortuose alle falesie costiere che si buttano tra le onde del Mediterraneo: questa è la Corsica. Cosa vedere sull'isola non sarà di certo un problema, tra itinerari eno-gastronomici, naturalistici e storici, vi assicuriamo che la permanenza su quest'isola non è di certo all'insegna della noia.

 

Ecco i nostri consigli per visitare la Corsica, perdendosi tra le pieghe della sua cultura millenaria, per ritrovarsi poi, improvvisamente davanti a un tramonto sulla costa occidentale. Le strade dell'isola sono uno dei suoi tratti più caratteristici. Si snodano su un terreno difficile, roccioso e accidentato e sono spesso strette, aggrovigliate e mozzafiato, ma curva dopo curva mostrano le bellezze nascoste di quest'isola.  

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Iniziamo il nostro giro tra piccoli borghi, spiagge, sentieri e tutte le altre cose da vedere in Corsica .

- Nonza

Una cosa da vedere in Corsica è sicuramente la spiaggia nera di Nonzaphoto credit: blog.vivacorsica.com

È un piccolo centro abitato situato nella penisola di Cap Corse. È piccolo davvero, supera di poco i 50 abitanti, ma la sua bellezza è notevole. Si trova arroccato su uno sperone di roccia alto quasi 160 metri a picco sul mare. Al suo interno le auto non possono circolare, la conformazione del territorio ha obbligato la costruzione di lunghe scalinate e terrazzamenti per poter realizzare il villaggio ed è proprio per questo, che Nonza ha un fascino unico. Da qui, però, il colpo d'occhio è notevole e si può ammirare la meravigliosa spiaggia di ciottoli neri, unica nel suo genere, in questo luogo il mare regala sfumature di colore che spaziano dal verde smeraldo al blu notte. 

 

- Ile de La Giraglia

E in mezzo al mare ecco che spunta Ile de La Giraglia

Un frammento di Corsica distaccato nel Mar Ligure: l'estrema propaggine settentrionale dell'isola corsa è un isolotto disabitato dove il tempo sembra essersi fermato a qualche millennio fa. È prevalentemente roccioso e sul suo territorio sono stati rinvenute numerose testimonianze del periodo romano. Meta imprescindibile per chi naviga lungo le coste della regione francese, anche se è sottoposto a stretti vincoli vista la sua importanza nella pesca al corallo. Sulla sua sommità è presente un faro e una torre di avvistamento genovese a tre piani, ben tenuta e visitabile.  

 

- Sentiero del Doganiere

Tornando sulla penisola di Cap Corse, il Sentiero del Doganiere è un percorso trekking semplice da seguire, ma bello da togliere il fiato. Il cammino segue il contorno costiero dell'estremità settentrionale della penisola. Partendo dalla splendida Spiaggia del Tamarone a Rogliano, sulla costa orientale, giunge fino a Centuri, davanti all'Isolotto disabitato di Capense. 

 

- Mulino Mattei

Un ricordo di altri tempi, il Mulino Matteiphoto credit: By Pinpin (Own work) [GFDL, CC-BY-SA-3.0 or CC BY 2.5], via Wikimedia Commons

Pensate ad una scogliera che si staglia imponente sul mare e immaginate che su questa, sorga un mulino. Cap Corse è un territorio inospitale, il più impervio della Corsica, cosa vedere qui lo si scopre tra un tornante e un altro, sulle strade amate dagli appassionati di mountain bike. Il mulino, però, no: è nascosto, non si vede dalla strada che corre lungo i crinali, bisogna raggiungerlo appositamente, ma la fatica vale senza dubbio la pena. Dal mare, invece, la sua figura è inconfondibile e quasi rassicurante. Ha una storia antica di oltre 150 anni alle spalle ed è nato come distilleria: oggi è quasi un simbolo di questa regione e dalla terrazza antistante è possibile ammirare entrambe le coste di Cap Corse.  

 

- Riserva Naturale di Biguglia

Lo spettacolo dei fenicotteri rosa della Riserva Naturale di Bigugliaphoto credit: reserves-naturelles.org, by A. Gauthier

Alle porte della città di Bastia, uno dei centri abitati più importanti della Corsica, si sviluppa questa riserva naturale di primaria importanza in ambito ornitologico. Grazie al clima mite, qui trovano riparo centinaia di specie migratorie ed è possibile ammirare l'elegante danza dei fenicotteri rosa che, quando s'alzano in volo, regalano uno spettacolo indimenticabile. All'interno dell'area protetta è presente anche l'antico fortino di Biguglia, dove oggi è stato realizzato un museo in cui scoprire la storia del parco e del suo territorio, crocevia di antichi popoli da diversi millenni.

- Valle della Restonica

video credit: Rierry

Dalla splendida cittadina dell'entroterra corso di Corte, che diede i natali al famoso patriota Pasquale Paoli, si raggiunge comodamente la Valle della Restonica, un impervio susseguirsi di gole e di canali a 1.000 metri di altitudine. Seguendo i suoi sentieri che si inerpicano tra le formazioni rocciose, ora brulle e ora ricche di vegetazione, si arriva ai due laghi più particolari della Corsica, quello di Melo e quello di Capitello. Si consigliano le escursioni nei mesi estivi, giacché nei sei mesi più freddi, i due bacini sono ghiacciati e circondati dalla neve. Lungo i sentieri che conducono ai laghi, nei mesi più caldi, si formano numerose piscine naturali dove, gli escursionisti non mancano di fare un tuffo. 

 

- Ajaccio

Monumento a Napoleone Bonaparte ad Ajaccio

Qui nacque Napoleone Bonaparte. Quest'informazione dovrebbe far capire la ricchezza culturale di questa città che, nel suo territorio, presenta svariati musei dedicati all'Imperatore Bonaparte. Il più interessante è senza dubbio il Musée National de la Maison Bonaparte, che come dice il nome stesso, è stato realizzato nella casa che diede i natali a Napoleone. Tra cimeli e reliquie, è possibile scoprire la storia di questo grande condottiero moderno. Il centro cittadino è particolarmente grazioso: i suoi bastioni si affacciano sul mare e tra le sue stradine si incontrano anche importanti edifici religiosi come la Cattedrale di Santa Maria Assunta, tra le più belle dell'isola. 

 

- Filitosa

Poco più a nord di Propriano, nel sud dell'isola, si trova il sito archeologico più importante di tutta la Corsica. Cosa vedere qui? Semplicemente, ci sono alcune delle testimonianze più antiche del passato dell'isola: il sito è stato abitato fin dal 6.000 a.C. e la sua architettura ricorda molto da vicino, quella dei siti nuragici dell'isola sarda. Non si esclude che la matrice potrebbe essere la medesima, data la vicinanza tra le isole e la storia geologica di questi territori che, fino a qualche millennio fa, costituivano un'unica terra. Sono circa 20 i menhir granitici rinvenuti in questa zona, quasi la totalità di quelli rinvenuti in tutto il territorio corso.  

 

- Bonifacio

Spettacolare Bonifacio vista dal mare

Affacciata sullo stretto braccio di mare che separa la Corsica dalla Sardegna, Bonifacio sorge in una sorta di fiordo scavato nel basalto dal mare. Anche questa zona era abitata fin dalla preistoria e le testimonianze datano la prima presenza umana nel 6.500 a.C. È passata di mano in mano sotto numerose dominazioni, anche per merito della sua invidiabile posizione geografica, che se in passato l'ha resa una città inespugnabile, oggi l'ha trasformata in un centro turistico di primaria importanza nel Mediterraneo. Dal mare, Bonifacio appare quasi all'improvviso, protetta dalle scogliere basaltiche, quasi come un miraggio e sorprende per la sua magnifica figura imponente. 

 

- Isole di Lavezzi e Isola di Cavallo

Foto panoramica dell'isola di Lavezziphoto credit: Di Telperion - Opera propria, CC BY-SA 3.0

Erroneamente considerate da molte persone come parte integrante dell'Arcipelago de La Maddalena, queste due isole sono entità a sé stanti incluse nella Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio. La loro bellezza naturalistica è sconvolgente, le spiagge sono bagnate dal mare cristallino e sono circondate dalla fitta macchia mediterranea: si raggiungono in pochi minuti di navigazione dalle isole dell'arcipelago o da Bonifacio. Sulle Isole di Lavezzi, inoltre, si trovano due piccoli cimiteri che ospitano le spoglie dei 700 marinai della fregata francese Semillante, naufragata nel 1855. 

I fondali sono ricchi di flora e di fauna e sono frequentatissimi dai subacquei di tutto il mondo,che giungono sin qui soprattutto per ammirare la cernia bruna.  

 

Questo è solo un assaggio della ricchezza della Corsica. Cosa vedere non è importante quando si viaggia in una terra così bella e affascinante, perché qualsiasi sia la destinazione, c'è sempre qualcosa di interessante da conoscere e da ammirare. Dalle spiagge ai monumenti, dai villaggi alle rocche, l'isola corsa ha un patrimonio ancora sconosciuto, che vale la pena essere scoperto.

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