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Come fare il guacamole: specialità messicane

Alla scoperta di una delle specialità messicane più famosa in tutto il mondo. Dalle sue origini fino ad oggi, ecco come fare il guacamole!

Come fare il guacamole: specialità messicane

Prima di vedere insieme come fare il guacamole, capiamo prima le origini del nome di quella che è un pò la base delle specialità messicane, e della sua interessante storia. Il nome guacamole ha origine azteca e deriva dalla parola ahuacatlmolli che si scompone in ahuacatl (avocado) + molli (molle o salsa), per cui è facile intuire come il guacamole sia una salsa messicana preparata principalmente con avocado.

Come svuotare l'avocado per fare il guacamole

A quell’epoca l’avocado conteneva un significato erotico per gli Aztechi, era considerato il simbolo dei testicoli, tanto che per le donne era assolutamente vietato raccoglierli.

Ma la sua diffusione ha avuto successo quando il dio Tolteca, secondo la mitologia preispanica, offrì la ricetta del guacamole al suo popolo, che a sua volta la distribuì sul territorio della Mesoamerica: inizialmente la ricetta del guacamole si basava solamente su una salsa di avocado e acqua, solo in seguito poi sono stati aggiunti gli altri ingredienti.


La ricetta originale del guacamole è preparata con i seguenti ingredienti, finemente tritati e ben mescolati mescolati insiemein un Molcajete (mortaio di pietra lavica o anche quello per fare il pesto andrà benissimo):

- 2 avocado ben maturi
- 1 cipolla media
- 2 pomodori tagliati a pezzi e privati di semi e pelle
- Succo di ½ limone o lime
- Sale
- Foglie di coriandolo fresco
- Tra i principali ingredienti aggiuntivi: 1 peperoncino serrano (secco) o un jalapeño in scatola 

Tuttavia, ci sono diverse varianti di ricette per guacamole, aggiungendo più spezie, come peperoncino verde e aglio, o anche frutti di mare come calamari tagliati, o ancora, un po’ di latte o panna per renderlo più fluido.

Nella cucina messicana, il guacamole è usato come una salsa piccante per accompagnare tutti i tipi di tacos (tortilla messicane di farina di mais o frumento, piegate su loro stesse e contenenti condimenti di vari tipi), tortas, molotes (pastella di mais fritta ripiena di purè di patate e carne a pezzetti) e altri piatti, per lo più a base di carne rossa. Per contro, in altre cucine la stessa salsa o varietà sono usate come snack o piatto principale, come nel caso degli Stati Uniti, dove si mangia abbinato ai nachos, le famose Tortilla chips, o usato come condimento per stufati di carne. Nei luoghi in cui gli avocado sono costosi (ad esempio America del Nord, Europa, Australia, Giappone o Canada) il guacamole è considerato una prelibatezza, pertanto, vengono aggiunte maionese e creme per aumentarne il volume o addirittura in Australia viene aggiunto del vino rosso alla miscela.

La versione di guacamole fatta con l'avocado lasciato a pezzi

Ci sono 2 modi che indicano come fare il guacamole, quello completamente schiacciato e quello che contiene pezzi di avocado:
- il primo si chiama aguamole, e di solito è servito in negozi di tacos e bancarelle di cibo di strada;
- il secondo, invece, è più costoso ed è utilizzato soprattutto in casa, per accompagnare piatti di carne fritta o grigliate.

Nella cucina messicana si dice che l’aggiunta di succo di limone o lasciare il seme dell’avocado nel guacamole, oltre a dare un sapore migliore, impedisce che questo si sbiadisca o si ossidi con l'esposizione all'aperto e la conseguente e inevitabile perdita di sapore: in realtà la presenza di ossigeno è ciò che provoca l'effetto e ciò si previene coprendo la miscela con un coperchio.

Inoltre, è importante sapere che, oltre a rendere unico il guacamole, l'avocado è ricco di proprietà ed è di grande beneficio per la salute cardiovascolare, in quanto aiuta a ridurre il colesterolo, i trigliceridi e aumenta i livelli di "colesterolo buono". Dispone anche di antiossidanti, come potassio, e vitamina E.

Ma come scegliere l'avocado più adatto per fare il guacamole? Deve essere molto maturo, cosa che si può riconoscere pigiando con le dita sul frutto: se è morbido e resta l'impronta l'avocado è quello giusto. Attenzione, perchè se si utilizza un avocado troppo poco maturo si rovina la salsa che assumerà un sapore così amaro da non poter essere mangiato!

Il guacamole, come molte altre specialità messicane, ha arricchito il mondo culinario portando in tutte le cucine, non solo sapore ma anche soprattutto quel pizzico di cultura messicana che rende allegro e unico ogni piatto.

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