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Ci sposiamo in Cina?

Le usanze mandarine sono molto diverse rispetto a quelle del resto del mondo, ma il concetto alla base è sempre lo stesso: l'amore eterno

Ci sposiamo in Cina?

Paese che vai, usanze che trovi. Recita così, il celebre proverbio dedicato alle differenze culturali esistenti tra i vari Stati del mondo, differenze riguardanti tutti gli aspetti della vita e della quotidianità di ogni singola persona. Il matrimonio, ovviamente, rientra tra le tradizioni tipiche di un popolo e, come tale, ha dei connotati specifici in ogni zona del pianeta.

In Cina, ad esempio, il concetto di famiglia riveste un ruolo fondamentale, tant'è che la maggior parte della popolazione non concepisce l'idea di divorzio o di separazione, perché quello che si unisce in un vincolo così sacro difficilmente può essere sciolto. È proprio per l'enorme significato di cui è caricato il giorno del tanto sospirato sì, che i cinesi dedicano la maggior parte delle proprie energie ad organizzarlo, fin nei minimi dettagli.

La prima cosa che colpisce è la realizzazione dell'album fotografico. Agli sposi cinesi piace farsi immortalare in abiti ufficiali molto prima del fatidico giorno e documentare ogni singolo aspetto delle nozze. Ultimamente, sempre che la disponibilità economica lo permetta, sta andando di moda fare degli appositi viaggi in destinazioni romantiche per avere foto con sfondi inconsueti: Italia e Francia sono le mete che vanno per la maggiore. Si prenota una fotografo in loco, o lo si porta con sé, e si torna a casa con un portfolio matrimoniale pronto per essere mostrato, così da offrire agli invitati la possibilità di chiacchierare sui posti scelti in ciascuno scatto. I commenti dei parenti non hanno prezzo!

Il rito, invece, non prevede celebrazioni in chiesa. o in qualsiasi altro luogo ufficiale. Dimenticate, quindi, di assistere al percorso della sposa lungo la navata, o di lanciare il riso dopo le promesse d'amore eterno. I cinesi sono molto più pratici!

Il matrimonio, infatti, si svolge direttamente nel ristorante scelto dai due innamorati. È qui che un bravo presentatore, con tanto di microfono alla mano, invita gli sposi a scambiarsi gli anelli e il bacio più emozionante della giornata. Subito dopo, i nuovi sposi si recano dai propri genitori eseguendo, secondo la tradizione, tre inchini volti al ringraziamento per la vita trascorsa insieme e dimostrano il loro affetto bevendo tutti insieme del tè.

Il pranzo è costituito da dodici portate in cui si susseguono i piatti più gustosi di una delle cucine maggiormente amate nel mondo. La cerimonia, però, non si conclude con il famoso lancio del bouquet della sposa, ma con dei semplici auguri e saluti da parte di amici e parenti.  

La sposa, poi, può cambiare il proprio abito per ben tre volte! Il primo vestito, viene indossato durante la celebrazione stessa, ed è molto caratteristico in quanto prevede una mantella, un copricapo e dei fiori come ornamento. Il secondo, invece, si rifà al mondo occidentale, riproducendo lo stile più usato dalle donne di quasi tutto il mondo. Il terzo, infine, è completamente rosso, colore dominante del matrimonio cinese poiché simbolo di prosperità e gioia.

Se siete stufi dei soliti schemi, visti e rivisti, per il giorno del vostro matrimonio potete scegliere di ispirarvi agli usi e costumi orientali e cimentarvi in una riproduzione del modello cinese. Non vi assicuriamo la perfetta riuscita istituzionale, ma siamo sicuri che vi divertirete da matti!

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