Serve aiuto?
02.92853971
Lun. - Ven. 9:30/19:00 | Sab. 9:30/13:00
Registrati

Byron Bay Bluesfest 2015: 26 anni di puro blues

Il Byron Bay bluesfest 2015 segnerà l'edizione numero 26 per uno dei più grandi festival blues del mondo

Byron Bay Bluesfest 2015: 26 anni di puro blues

Il grande chitarrista Jimi Hendrix definì il blues come qualcosa facile da suonare ma difficile da provare. Ed è proprio alla "musica dell’anima" che il mondo intero dedica ogni anno centinaia di eventi e festival in tutto il mondo: ne è un esempio il Byron Bay Bluesfest che, da ben 26 anni, raccoglie in questo angolo d’Australia le migliori firme del blues internazionale.

Ogni anno, nel lungo week end di Pasqua, la cittadina di Byron Bay, nel New South Wales australiano, accoglie migliaia di fan che per cinque giorni vivranno letteralmente al ritmo di blues. La prima edizione si è svolta nel 1990: da quella manifestazione, che riunì “appena” 6000 spettatori, si è passati ad un pubblico di circa 100mila appassionati ogni anno.

Il palco del Byron Bay Bluesfest durante un concerto nel 2013

Nel 2010 il Byron Bay Bluesfest si è trasferito definitivamente nella location della Tyagarah Tea Tree farm, una fattoria di circa 120 ettari a pochi chilometri da Byron Bay: l’anno scorso l’edizione 2014 ha raccolto un successo senza precedenti in occasione del 25esimo anniversario della manifestazione; un successo che tenderà a ripetersi, senza dubbio, anche in occasione del Byron Bay Bluefest 2015, che già fa registrare un quasi sold out.

Ma vediamo cosa bolle in pentola per questa edizione del Byron Bay Bluefest 2015. Dal 2 al 6 aprile Byron Bay verrà presa d’assalto dai migliori artisti del mondo: non si tratta, infatti, solo di un festival di musica blues, ma di una vera città della musica che nasce e muore nell'arco di 5 giorni.

Un parco con tanti stage, decine di stand di abbigliamento e artigianato locale e internazionale, cd musicali e una scelta sconfinata di prelibatezze alimentari made in Australia. Il festival, in occasione del suo quarto di secolo, lo scorso anno ha visto qui "fumare" le chitarre di icone del blues come John Butler e Dave Matthews, assieme a interpreti più attuali e giovani come Joss Stone. Il ricchissimo programma del Byron Bay Bluesfest 2015

E quest’anno? Per l’edizione 2015 saranno sul palco grandi nomi: Paolo Nutini, Ben Harper e Hozier, il giovane cantante che sta scalando le vette delle classifiche internazionali con “Take me to curch”.

Assieme a loro decine di gruppi più o meno noti al grande pubblico e agli appassionati del genere che potete trovare nel fitto programma da poco reso noto dagli organizzatori.

Chiunque voglia prendervi parte può scegliere tra vari pacchetti che vanno da un’entrata singola sino al biglietto che comprende tutti i 5 giorni dell’evento: i prezzi variano dai 45 ai 600 $ e vi sono diverse combinazioni (comprensive di pernottamento) che permettono di comprare biglietti cumulativi validi per 2,3,4 o 5 persone. I biglietti sono andati veramente a ruba ma fate ancora in tempo ad acquistarne uno: per avere un’idea dei costi e prenotare basta un click! 

Il Byron Bay Bluefest, come già detto, non è solo un happening musicale. E’ un grande raduno, da cui nasce ogni anno una comunità che vive insieme per 5 giorni.

La location della Tyagarah Tea Tree farm non è casuale. Il festival, infatti, ha trasformato parte dell’area destinata all’evento in un mega camping a cielo a aperto dove, attraverso particolari ticket, i fans non solo acquistano un certo numero di concerti, ma anche una o più notti in campeggio. Per chi ama la vita all’aria aperta, dunque, è un’ottima occasione per vivere "da dentro" il festival h24.

Ma non pensate ad un accampamento selvaggio in stile "isola deserta": il Bluesfest camp ground è una struttura attrezzatissima che ospita tende, camper e caravan. E' dotata di box con docce e sanitari, angolo con cucine da campo e dispensa, perfino stazioni di ricarica con prese di corrente elettrica per i visitatori: il tutto con un occhio di riguardo a bambini e diversamente abili. 

Ma il festival ha anche un aspetto benefico che ha permesso di creare un legame solido tra musica e beneficenza: l'evento, infatti, sostiene alcune associazioni come l'Australian Seabird Rescue (che si occupa della salvaguardia degli uccelli marini), la Cancer Council Australia e la Cystic Fibrosis Australia che si occupano, rispettivamente, di lotta al cancro e alla fibrosi cistica. Un'occasione, quindi, non solo di divertimento ma anche di sostegno a nobili cause come queste.

Uno dei panorami più suggestivi al tramonto sulla costa di Byron Bay, deliziosa cittadina australiana che ospita il Bluesfest

La cornice della piccola cittadina di Byron Bay è, poi, un vero paradiso: a circa 200 km da Brisbane, questo insediamento è divenuto famoso negli anni Sessanta quando si trasformò in una delle mete preferite dagli hippy. Ancora oggi è il luogo ideale per fuggire dalla metropoli e godersi l'oceano!

Dunque, l'appuntamento è per giovedì 2 aprile con la cerimonia di apertura del Byron Bay Bluefest 2015: il primo ad esibirsi sarà Frank Yamma, il chitarrista aborigeno voce e simbolo del blues australiano. Saranno proprio le sue note, che raccontano il dolore di una popolazione che lotta contro la propria estinzione, a dare il magico "la" ad una delle più grandi convention blues del mondo. Un'ottima occasione per vivere il sogno australiano!

Byron Bay Bluesfest 2015: 26 anni di puro blues Valutazione: 4.86 su 5 Basato su 7 voti.
Articolo pubblicato il
Byron Bay Bluesfest 2015: 26 anni di puro blues
apri
Offerte di viaggio