Serve aiuto?
02.92853971
Lun. - Ven. 9:30/19:00 | Sab. 9:30/13:00
Registrati

Bye bye, albero di Natale!

Un Natale a Mauritius, per scoprire il segreto dell'isola più cosmopolita del mondo, in cui religioni e culture diverse convivono in armonia

Bye bye, albero di Natale!

Se il vostro sogno è trascorrere il Natale al sole, su una spiaggia di sabbia bianca e le onde a lambirvi i piedi, circondati da palme e frangipane al posto di abeti e muschi, allora prenotate subito un volo per l’isola di Mauritius

Perla dell’oceano Indiano ad est del Madagascar, l'isola è una delle destinazioni tropicali più adatte e sicure per le famiglie e i bambini. Il clima a dicembre è meraviglioso, con temperature che si aggirano intorno ai trenta gradi, il mare è cristallino e poco profondo e non ci sono precauzioni sanitarie da prendere. Non è molto grande, lunga circa 70 km e larga 45, e si può girare tranquillamente con un’auto a noleggio o attraverso le gite giornaliere che quasi tutte le strutture organizzano.

Mauritius offre, oltre al magnifico ozio sulla spiaggia, una serie piuttosto varia di attrattive, a cominciare dalle escursioni in barca sulla barriera corallina, per fare snorkeling o nuotare con i delfini. Ma non è solo mare e spiagge. L’isola è nota per essere luogo di incontro e pacifica convivenza di popoli con culture e religioni totalmente diverse. Cristiani, induisti, musulmani e tamil vivono in perfetta armonia, al punto che persino le unioni miste, seppur non incoraggiate, sono tollerate.

Onorate Shiva al tempio indu di Grand Bassin, le cui acque, dice la leggenda, sono quelle del Gange; ricordate di togliervi le scarpe prima di entrare al tempio tamil di Grande Baie, stregati dai colori accesi degli affreschi e delle statue; inginocchiatevi all’altare di pietra della chiesa cattolica di Cap Malhereux, caratteristico edificio dal tetto rosso sulla scogliera; ammirate la bella facciata bianca della moschea di Jummha, e le sue decorazioni turchesi, a Port Louis.

Il Natale a Mauritius è un viaggio attraverso queste religioni, in un tour che non è solo piacevole e interessante, ma che può davvero liberare da molti preconcetti. Gli unici a festeggiare il 25 dicembre sono i cattolici, ma essendo festa nazionale non sarete i soli a godervi il pranzo nelle pinete a ridosso delle spiagge. A Flic en Flac o a Trou aux Biches, potrete banchettare con pollo all’ananas e curry, succhi di frutta fresca e ostriche o, se volete proprio viziarvi, una deliziosa aragosta con papaya e latte di cocco. Dopo, rimanete in attesa del tramonto sul mare, mentre i raggi del sole infiammano le chiome di un maestoso flamboyant. Indimenticabile. 

Che dite, vi mancherà l’albero di Natale?

Bye bye, albero di Natale!
Articolo pubblicato il
Bye bye, albero di Natale!
apri
Offerte di viaggio