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Burning Man Festival: quando il fuoco illumina il deserto

Tutto pronto per l'atteso Burning Man Festival 2015: tra installazioni, opere d'arte e fantocci dati al fuoco, il più grande inno all'arte e alla vita comunitaria

Burning Man Festival: quando il fuoco illumina il deserto

Foto “P1030625” by Andrew Fresh

Il caldo, il sole, una piana desertica, una folla festante e il fuoco che rischiara la notte buia. Appuntamento consueto e sempre più atteso, il Burning Man Festival è l’evento più eclettico e più anticonformista degli Stati Uniti.

Qui, sull’immensa superficie salata (sabkha) del Black Rock Desert – nello stato del Nevada – a circa 150 km da Reno, ogni anno, una comunità improvvisata, colorata, autonoma e indipendente, dà vita alla città temporanea di Black Rock City, scenario fantastico e surreale per un festival, ogni anno più intenso, vivo e spettacolare dell’anno precedente, lungo ben otto giorni.    

Per quest’anno, l’appuntamento con il Burning Man 2015 è fissato dal 30 Agosto al 7 settembre 2015, giorno quest'ultimo in cui negli Stati Uniti si celebra The Labour Day.


La storia

Nato nel 1991 - fonte di ispirazione per gli altri festival del fuoco in giro per il mondo, tra cui Karoo Afrika Burn in Sudafrica e il Midburn in Israele - il Burning Man Festival trae l’origine del nome dal rituale che caratterizza l’evento: tra esposizioni fantastiche, installazioni, opere d’arte e macchinari, un enorme fantoccio di legno viene dato alle fiamme (da qui, quindi, burning man, l’uomo che brucia), come simbolo di emancipazione dai poteri forti, segno d’indipendenza, espressione della lotta per affermare se stessi e le proprie individualità.

Un'immagine del fantoccio che brucia nel deserto, simbolo del Burning Man Festival"Lightmatter burningman" by Aaron Logan. Licensed under CC BY 2.0 via Wikimedia Commons


Il Festival

L’originalità del Burning Man Festival è proprio questa: nel bel mezzo del deserto del Nevada, in un’atmosfera immobile e rarefatta, dal nulla, sorge una comunità temporanea, autogestita, in cui ognuno è padrone solo del proprio corpo e delle proprie idee. E' la più grande celebrazione dell'arte negli Stati Uniti, il festival ideale per chi ha ancora una visione fantastica e utopica del mondo e decide di tradurre la propria immaginazione in opere d'arte.

In un luogo ameno, vibrante di vita, in cui ognuno è libero di esprimersi nel modo che ritiene più opportuno, decine di migliaia di persone, spinte da un unico scopo, decidono di regalare se stessi, il proprio tempo, un pizzico del proprio sapere e della propria cultura agli altri, in un continuo scambio reciproco di doni e di esperienze di vita.

Ognuno dei partecipanti può organizzare esibizioni, mostre d’arte, performance, workshop e giochi, in totale libertà, previo assenso degli organizzatori del festival.

Più che un semplice festival, Burning Man 2015 è un vero e proprio corso di sopravvivenza nel cuore del deserto. Di giorno, lo scenario può apparire quasi spettrale: nel bel mezzo di uno spazio infinito, sotto il sole cocente, le invenzioni e le gigantesche sculture futuristiche – improntate, per quest’anno, sul tema del Carnevale degli specchi - appaiono quasi come miraggi; di notte, quando il sole cocente lascia il posto alle gelide temperature del deserto, l’atmosfera sembra ovattata, mentre una folla gioiosa, vociante e festante si diverte fino alle prime luci del mattino.

Come ogni comunità che si rispetti, anche quella temporanea del Burning Man Festival ha le proprie regole: ogni partecipante deve portare con sé un’adeguata attrezzatura da campeggio, qualche generatore di elettricità e razioni di cibo e acqua sufficienti per sopravvivere in questi otto giorni.

Qui non si acquista né si vende: ad eccezione di ghiaccio, acqua e caffè, le due uniche forme per il passaggio di beni da una persona all’altra si concretizzano in baratto e donazione.

Una macchina-scorpione al Burning Man Festival, una delle spettacolari creazioni che prendono vita nel deserto del NevadaFoto: "Scorpion Mutant Car" by Love_Haight

Per quanto lo spettacolo delle sculture e dei fantocci dati alle fiamme e del ritorno a una vita primordiale – senza tv, telefoni cellulari e apparecchiature elettroniche – sia un esempio per grandi e piccini, il Burning Man Festival non è un evento adatto a tutti: le difficili condizioni meteorologiche, le improvvise tempeste di pioggia mista a sabbia e il razionamento di acqua e cibo, non sono lo scenario ideale per i bambini e per chi soffre di particolari affezioni cardiorespiratorie.


Tickets

I biglietti per il grande spettacolo del Burning Man 2015 sono acquistabili sul sito dell’evento al costo di 390 dollari a persona e di 50 dollari per ogni veicolo. Ogni veicolo e ogni opera vanno preventivamente registrati.

Data l’enorme affluenza che si prospetta anche per l’edizione del 2015, i biglietti per il Burning Man Festival vanno letteralmente a ruba e soggetti a disponibilità limitata. Per i ticket acquistati al di fuori dei confini di Stati Uniti e Canada, i corrieri UPS (con un sovrapprezzo) s’incaricheranno di inviarli in ogni angolo del Pianeta.

Descrivere un evento di tale portata, non è mai semplice: il Burning Man Festival, infatti, è più di una manifestazione artistica, teatrale e musicale. E’ un inno alla vita, una celebrazione dell’arte in tutte le sue forme e un manifesto gioioso della vita in comunità, fatta di piccoli e grandi piaceri, volta alla riscoperta di antichi valori, ormai dimenticati.

Per scoprire realmente bisogna viverlo!

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