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Born in USA: il pancake americano

Simbolo della colazione americana, i pancake hanno conquistato anche le nostre tavole!

Born in USA: il pancake americano

Immaginate la scena: tipica casa  a due piani della provincia americana. Una famiglia di corsa per la colazione: latte, caffè (americano), cereali, succo di frutta (rigorosamente in quei grandi flaconi megagalattici). Ma c’è dell’altro che non manca mai…di che si tratta? Ecco un piccolo aiuto cinematografico. Julia Roberts in accappatoio cosa sbocconcella davanti all’impassibile Richard Gere in “Pretty woman”? E ancora Cher e Winona Rider cosa preparano assieme nel finale di “Mermaids”? Sempre ed esclusivamente pancakes!

Ma cosa sono questi prelibati principi dell’american breakfast? Molto simili alle nostre frittelle, i pancakes sono fatti di crepes più spesse rispetto alle nostrane (2-3mm) impilate quasi a farne un tortino e poi conditi con frutta, sciroppi e creme.  Latte, uova, burro, zucchero per un dolce buono, semplice da fare e nutriente. Con degli ingredienti così semplici e comuni è abbastanza scontato che abbia conquistato il mondo intero!

La tipica colazione americana (american breakfast) completa di pancakes

Ne esistono infatti valide varianti accompagnate da burro e formaggi, salumi e perfino verdure. Negli Stati Uniti, infatti, sono chiamati hotcakes, griddlecakes o flapjacks mentre in Gran Bretagna e in Irlanda vengono preparati in occasione del martedì grasso (pancake tuesaday). In Nuova Zelanda, invece, vengono chiamati pikelets e vengono serviti con panna e marmellata. Anche nei Paesi Bassi i pancake spopolano e vengono chiamati pannenkoek, possono essere dolci o salati e si preparano per accompagnare i piatti del lunch.

I pancake quindi sono diffusissimi ovunque, ma se desiderate mangiarli in un’atmosfera americana al 100% dovete recarvi nella Grande Mela. Sarabeth's è diventato una vera istituzione a New York e in America per i suoi famossissimi pancake. La sua proprietaria, che aveva aperto un semplice forno negli anni 80, oggi ha il suo locale sulla Fifth avenue e ne gestisce altri otto in tutta la città. Famosi soprattutto i loro pancake al cioccolato e quelli al mirtillo che potrete trovare dalle 8,30 alle 22,30, ma che potrete anche ordinare a domicilio tramite ad internet unitamente a squisite confetture, torte e biscotti. Cosa volete di più dalla vita?

L'ingrsso di Sarabeth's a New York, un'istituzione per gli amanti dei dolci tradizionali americani

Se anche voi siete tentati dalla colazione a stelle e strisce, sappiate che ormai in tutti i supermercati esistono preparazioni liquide (le trovate al reparto dolciumi o in quelli dedicati alle cucine estere) che vi permettono di realizzare queste frittelle; se invece volete davvero prepararli con le vostre mani, la ricetta è semplice e veloce! Vi servono 350 ml di latte, 30 g di burro, due cucchiaini di lievito per dolci, 250 g di farina, 2 uova, un cucchiaio di zucchero e un pizzico di sale. Dopo aver setacciato la farina unite sale, zucchero e lievito per dolci. Poi, separate gli albumi dai tuorli e montate a neve gli albumi. Ora prendete una ciotola abbastanza grande e unite gli ingredienti in polvere con i tuorli delle uova, gli albumi montati a neve, il burro che scioglierete a bagnomaria e il latte.

Dopo aver fatto riposare l’impasto qualche minuti, riscaldate una padella che avete precedentemente unto e adagiatevi un mestolo di composto che avrete cura di spandere facendo roteare il mestolo nella padella stessa (proprio come se stesse cuocendo delle crepes). Continuate le operazioni fino ad esaurimento del composto ed il gioco è fatto!

I pancake fatti

E adesso viene il bello! Il momento di condire a dovere questa delizia. Prendete i pancake e adagiateli uno sull’altro come se si trattasse di una piccola torre.

Il famoso sciroppo d'acero (marple syrup) il condimento più tradizionale per i pancake americani

Potete farcire i vari strati con crema alle nocciole, sciroppo ai frutti di bosco, burro di arachidi: la tradizione americana vorrebbe che si gustassero con sciroppo d’acero, un must della cucina statunitense. In sostituzione potrete usare miele, confetture o, perché no, utilizzare burro fuso e la panna.

Per una versione più soft potete anche concepirli come accompagnamento ad una macedonia di frutta che potrete inserire nei vari strati o gustare a parte. Se invece la mattina preferite il salato, la ricetta si presta anche ad accogliere salumi e formaggi e soprattutto, siamo in America ricordatelo, bacon!

Dopo tanta bontà restate ancora dei puristi del caffellatte e biscotto nostrano? Provare per credere!

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