Serve aiuto?
02.92853971
Lun. - Ven. 9:30/19:00 | Sab. 9:30/13:00
Registrati

Al via "Mielandia", la prima manifestazione sul miele

Dal 14 al 16 Novembre Quinzano d'Oglio (BS) aprirà le porte ad un centinaio di apicoltori italiani, per degustare i loro mieli

Al via "Mielandia", la prima manifestazione sul miele
Si terrà a Quinzano d'Oglio, un piccolo comune nella provincia di Brescia, la prima manifestazione tutta dedicata al miele, tra il 14 ed il 16 novembre, che si chiamerà appunto "Mielandia".

Considerato dagli antichi greci come "il cibo degli Dei", il termine miele sembra derivare dall'ittita mielit, la cui produzione risale a millenni fa. Già nell'antico Egitto il miele veniva apprezzato e utilizzato per fini cultuali, infatti grandi coppe o vasi di miele venivano deposti accanto alla mummie per accompagnarle nel loro viaggio nell'aldilà. Utilizzato per moltissimi secoli, in quanto unico alimento zuccherino disponibile, come dolcificante, ha negli ultimi secoli, perso la sua importanza con la scoperta di altri dolcificanti, anche se recentemente sembra essere tornato in voga per le sue scoperte doti curative.

La pappa reale che si forma all'ìinterno dell'alveare
Il miele viene prodotto dalle api sulla base di sostanze zuccherine che raccoglie in natura. Principali fonti di approvvigionamento sono il nettare, che serve alle piante per attirare gli insetti impollinatori, e la melata, un derivato della linfa degli alberi.
Oggi questo zuccheroso alimento, viene prodotto da esperti apicoltori, la cui arte, ovvero l'apicoltura, cnsiste nell'allevamento di api allo scopo di sfruttarne i prodotti dell'alveare. In particolare compito del mestiere è quello di procurare alla api ricovero e cure, vegliare sul loro sviluppo, raccogliendone una importante quantità dei loro prodotti, quali, oltre al miele, polline, cera d'api, e pappa reale.

Malgrado vi siano diverse specie di api, quella più prediletta per la sua produttività è l'Apis Mellifera.


Un'ape intenta a succhiare il nettare da cui produrrà il miele

La lavorazione del miele è un processo molto lungo e difficile che richiede tempo e dedizione. 
A seconda del tipo di fiore da cui viene succhiato il nettare dalle api, si diversifica in sapore, odore, colore, cristallizzazione e proprietà.

I vari tipi di miele, castagno, acacia, millefiori e tarassaco in mostra a Mielandia 

Tra i tantissimi tipi si possono menzionare alcuni di quelli più diffusi in Italia, ovvero il miele di acacia, prodotto in zone collinari, soprattutto in Toscana, si presenta quasi incolore, liquido con un odore floreale ed un sapore molto dolce; il miele di castagno prodotto in tutta Italia, dalle Alpi alla Sicilia, è liquido, di colore ambrato , con un odore intenso ed un sapore non troppo dolce; ed il miele di tarassaco, prodotto soprattutto in primavera nella Lombardia e nel Piemonte, che si presenta cristallizzato di colore giall , ha un dore molto forte ed un sapore non troppo dolce.


La locandina dell'evento in programma a Quinzano d'Oglio
E saranno proprio i mieli nostrani ad essere protagonisti di "Mielandia". Più di un centinaio di apicoltori italiani avranno la possibilità di fare degustare ai visitatori il proprio miele, i cui tipi verranno divisi in quattro categorie. L'evento si aprirà il 14 novembre, che vedrà in serata un convegno dal titolo "Miele, salute e cuicina", al quale interverranno nutrizionisti e chef. Il sabato 15, invece si terranno delle letture nella sala biblioteca di Quinzano d'Oglio dedicate al miele, scelte da Fatemeh Asgari, professore di italianistica presso l'Università Statale di Teheran. Mentre il 16, ultimo giorno della manifestazione, sarà il dolce ad essere protagonista: oltre venti gli spazi dedicati ai produttori di miele con degustazioni guidate, assaggi liberi e abbinamenti gustosi nelle pasticcerie e nei ristoranti del posto.

Il salame cotto, piatto tipico di Quinzano D'Oglio (BS)Abbinata a "Mielandia" anche l'11 edizione della Sagretta del Salame Cotto - antichissimo salume locale fatto con carne di suino di primissima qualità che deriva da una tradizione addirittura di epoca romana ripresa in epoca longobarda - e della Grèpola - piatto tipico che consiste in croccanti riccioli di guanciale simili ai ciccioli, ma più teneri - due prodotti tipici della tradizione locale per una tre giorni all'insegna del buon cibo e della genuinità.

Se volete degustare il cibo degli Dei, non mancate all'appuntamento a Quinzano d'Oglio in questo week end di metà mese, per lasciarvi andare alla dolcezza e delicatezza del miele.
Al via "Mielandia", la prima manifestazione sul miele Valutazione: 5.00 su 5 Basato su 2 voti.
Articolo pubblicato il
Autore: Ambra Venosa
Al via "Mielandia", la prima manifestazione sul miele
apri
Offerte di viaggio