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Acquapendente, un tesoro nascosto

Ricco di bellezze storiche e naturali Acquapendente, piccolo gioiello di origine medievale, è una delle perle del centro Italia

Acquapendente, un tesoro nascosto

Posizionato al confine con Toscana e Umbria, Acquapendente, comune di circa cinquemila abitanti in provincia di Viterbo, nel cuore della Tuscia, è il centro più settentrionale del Lazio. Graziosa cittadina dalle origini medievali ricca di scorci interessanti sia dal punto di vista architettonico che paesaggistico, è la meta perfetta per una gita fuoriporta o un rilassante weekend a tu per tu con la storia e con la natura. 


Percorrendo la strada che conduce al borgo, la prima cosa che si scorge da lontano è il maestoso Castello di Torre Alfina, circondato dall’arroccamento di case costruite nei secoli attorno alle antiche mura. Un colpo d’occhio che da solo vale il viaggio. 

Quello di Torre Alfina, però, non è l’unico castello del paese, infatti, nella frazione di Trevinano sorge un’altra fortezza, risalente alla stessa epoca. È proprio fra le valli che incorniciano questa frazione che si trova la Riserva Naturale Monte Rufeno, un luogo ideale per immergersi nel verde e lasciarsi ammaliare dalle tante bellezze naturali di questa terra.

Giunti in paese, le mete turistiche più gettonate sono la Torre Julia de Jacopo, antica porta d’ingresso alla città, oggi completamente ristrutturata e sede del Museo della Ceramica Medievale, e la meravigliosa Basilica S. Sepolcro di Gerusalemme. La leggenda narra che la fondazione di questa chiesa avvenne per opera della regina Matilde di Westfalia che, in seguito a una visione, decise di costruirvi una chiesa realizzando al suo interno una cappella che avesse le sembianze del Santo Sepolcro in Gerusalemme.

Il forte legame della popolazione con la religione e con la figura della Madonna è ripreso da quello che è l’evento dell’anno più atteso dagli abitanti di Acquapendente - e non solo - ovvero la famosa “festa dei pugnaloni”. Grandi mosaici di fiori e foglie, ispirati al tema universale della libertà che vince contro ogni forma di oppressione, i "pugnaloni" vengono realizzati in onore alla festa della Madonna del Fiore che si celebra ogni anno la terza domenica di maggio.

Per gli amanti dello sport il territorio di Acquapendente offre varie possibilità: tuffarsi nelle pulite acque del vicino lago di Bolsena, divertirsi su un bellissimo campo da golf o fare trekking sui diversi sentieri nella natura circostante; mentre per chi volesse vivere il lato più rilassante di questa vacanza, a pochi chilometri dal centro abitato si trovano le famose terme di Fonteverde.

Cosa aspettate allora? Se siete alla ricerca di spazi verdi e borghi incantati dal fascino senza tempo Acquapendente vi aspetta per un fine settimana all'insegna della cultura e del divertimento.

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