Serve aiuto?
02.92853971
Lun. - Ven. 9:30/19:00 | Sab. 9:30/13:00
Registrati

5 mete LGBT per l'inverno

Cinque mete LGB e gay friendly per scoprire un'Europa "calda" e speciale anche in inverno

5 mete LGBT per l'inverno

Esaurita la spinta vacanziera dell’estate, è giunto l’autunno anche per il turismo LGBT. Ma perché non approfittare di queste settimane di transizione verso l’inverno per iniziare a programmare le prossime mete invernali in giro per il vecchio continente?

Un orginale dehors di un tapas bar in un vicolo del Barrio Alto, Lisbona

Non più tradizionalista come i suoi retaggi vorrebbero, Lisbona in Portogallo si sta rivelando una delle città più gay friendly d’Europa. E anche se, a differenze di altre capitali europee offre molto poco, al proprio interno custodisce una viva e ricca vita gay. A tal punto da essere considerata una meta del turismo LGBT, anche in inverno, che qui è mite grazie alla presenza del mare. Si può passeggiare nel quartiere del Chiado, uno dei quartieri più trendy oltre che una delle zone gay della città, così come il Principe Real e il Bairro Alto: le viuzze e le piazze di questi quartieri pullulano di locali gay e non. Il clou del lato gay friendly della città è senza dubbio il Bairro Alto, il quartiere dello shopping frenetico, punto di ritrovo della comunità gay: tra i locali e club da provare il Pap’Acorda, l’Impero dos Sentidos e Sinal Vermelho. Una meta ideale per il capodanno, a prezzi relativamente bassi.

Se Gran Canaria, nell’Atlantico, è universalmente riconosciuta come una delle migliori destinazioni gay del mondo, forse in pochi conoscono Fuerteventura. A consigliarla sono numerosi utenti e tour operator gay che la segnalano come meta per una vacanza o addirittura come location per matrimoni LGBT. L’offerta alberghiera gay-friendly è in espansione, le spiagge sono per tutti i gusti e i locali gay sono frequentatissimi e alla moda. Il mese migliore per visitarla è dicembre, quando qui si svolge Rainbow Fuerteventura, una competizione per gay con concorrenti provenienti da tutto il mondo e prove decisamente piccanti.

Anche la capitale europea Bruxelles si è guadagnata negli ultimi anni la medaglia di città gay friendly. Negli ultimi dieci anni, le leggi riguardo i matrimoni gay hanno reso il Belgio un luogo in cui lesbiche e gay sono i benvenuti. Il quartiere gay di Bruxelles si snoda attorno alla Grand Place e l'arteria principale è rue Marché au Charbon. Case fiamminghe, pub accoglienti, lounge eleganti e caffè all'aperto. I night club di Bruxelles con serate mensili sono leggendari per chi frequenta i club gay europei. Bus e treni notturni portano gente da tutta l'Europa occidentale. Trendy e sofisticata,  Bruxelles non ha da invidiare nulla a Londra e New York in termini di apertura.

La magica Grand Place, cuore gay di Bruxelles

Restiamo nella mitteleuropa, questa volta approdiamo in Germania, ad Amburgo. Da sempre crocevia di merci e culture, in passato la città primeggiava con Berlino per essere capitale della controcultura gay.

Un gay leather addicted allo scorso gay Pride di Amburgo

Secondo molti esperti, l‘ultimo significativo esempio di contro cultura creatosi in occidente è quello della scena Gay Leather, che proprio ad Amburgo ha trovato una delle sue culle, grazie anche ai lavori dell‘artista Tom of Finland che al Tom‘s iniziò la sua carriera. La città in estate ospita il famoso Hamburg Pride (24 luglio-2 agosto 2015), considerato uno dei pride qualitativamente migliori del paese e d’Europa, ma per chi cerca una meta gay per una vacanza speciale anche in inverno, oggi Amburgo è uno dei punti di riferimento della comunità gay internazionale:  i quartieri della movida gay sono Sankt Georg e Sankt Pauli sempre ben frequentati, ed in particolare il primo che è stato l‘embrione da cui la comunità LGBT ha cominciato a muovere i primi passi. 

Per concludere, segnaliamo l’intramontabile Londra, bella e meta adatta ad ogni stagione, anche l'inverno. Cuore della movida e della cultura gay londinese è il quartiere di Soho che da sempre mescola l’atmosfera british con attrazioni tipicamente turistiche. Una perenne atmosfera di festa anima Old Compton Street, la sua arteria principale. È proprio lungo questa strada arcobaleno e nelle sue viuzze laterali che si trovano i principali locali gay della capitale. Anche se Soho resta uno dei principali quartieri gay, la sua ansia per gli eccessi e per la musica a tutto volume conosciuta come bubblegum pop ha portato allo sviluppo di altre zone, fra cui si annovera in particolare Vauxhall che vanta un’atmosfera apertamente decadente e disinibita.

Un'affollata Old Compton Street, anima gay di Soho, Londra

Mete ideale per un week end invernale low cost o per un capodanno frizzante: esuli pensieri per combattere il tedio autunnale!

5 mete LGBT per l'inverno Valutazione: 4.83 su 5 Basato su 6 voti.
Articolo pubblicato il
5 mete LGBT per l'inverno
apri
Offerte di viaggio