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10 Mete per gli Amanti dei Libri

Chi ama leggere non dovrebbe mai smettere di viaggiare. Ecco 10 luoghi imperdibili per tutti gli amanti dei libri, anche in viaggio

10 Mete per gli Amanti dei Libri
Sant'Agostino diceva che il mondo è un libro e chi non viaggia ne legge solo una pagina.
A maggior ragione chi ama leggere (e scrivere) non dovrebbe mai smettere di viaggiare, allora ecco un piccolo aiuto per scegliere tra 10 mete per gli Amanti dei libri, luoghi da visitare indissolubilmente legati alla letteratura ed ai libri:

1. Hay on Wye - Galles
L'Honesty Bookshop di Hay on Wye in Galles

Un'insolita e poco conosciuta località del Galles: Hay on Wye. La piccola città al confine con l'Inghilterra è infatti per definizione la "Città dei Libri", dal 27 Maggio al 1 Giugno si svolge il 27° Festival della letteratura, descritto da Bill Clinton come una "Woodstock dello spirito". Una trentina di librerie animano le sue stradine, dove si possono scovare veri e propri tesori letterari d'antiquariato, ma la più visitata è una bancarella sotto al castello normanno: l'Honesty Bookshop, una singolare libreria all'aperto, dove ognuno può scegliersi un libro e pagare inserendo l'importo in un'apposita cassetta... da cui il nome "Libreria dell'Onestà".

2. Parigi - Francia
La Shakespeare&Company di Parigi
Parigi
  è certamente da sempre meta e musa preferita da scrittori ed artisti... Non a caso c'è una fantastica libreria/biblioteca in Rue de la Bûcherie 37, uno degli angoli più suggestivi della Rive Gauche: Shakespeare&Company, aperta dall'americano George Whitman nel 1951, in seguito gestita dalla figlia Sylvia. Frequentata da molti scrittori, tra cui Hemingway e più tardi dai poeti della beat generation, come Ginsberg e Burroughs, la libreria organizza reading, un Festival letterario ed offre anche un servizio extra agli scrittori in transito: il pernotto gratuito in uno dei 13 letti al piano superiore che Whitman aveva voluto "mettere a disposizione" degli autori.

3. Francoforte sul Meno - Germania
Fiera Internazionale dei Libro di Francoforte - 2012

Se Parigi val bene una Messa, Francoforte sul Meno val bene una "Messe" (Fiera in tedesco ndr). Infatti  ad Ottobre la città diventa induscussa capitale del libro con la sua Buchmesse, ovvero la Fiera Internazionale frequentata da librofili di mezzo mondo e dagli autori più "cool" del momento. D'altra parte la patria di Schopenhauer, Adorno e Goethe non poteva certo essere da "Meno"... È d'obbligo quindi, la visita alla casa natale del celebre autore del Faust,  situata in Großer Hirschgraben, sede anche del museo dedicato al famoso scrittore, poeta e filosofo.

4. Torino - Italia
Salone Internazionale del Libro di Torino - 2014

Restando in tema di Fiere del Libro, Torino non è certo da sottovalutare. Con il suo Salone Internazionale del Libro, nell'elegante cornice del Lingotto, quest'anno ha ospitato oltre 300.000 visitatori. Organizzatevi per tempo per il prossimo Maggio, perchè oltre a questa importante esposizione Torino ha davvero moltissimo altro da offrire a chi ama la letteratura e non solo. Da non perdere sicuramente il famoso Museo Egizio, tra i migliori al mondo nel suo genere, per scoprire le origine della scrittura, ricordiamo infatti, che sembra sia nata proprio in Egitto ed i "Papiri" Egizi sono gli antenati dei libri...

5. Aracataca - Colombia
Il legame tra il Gabo ed Aracataca in un murales della città

Per chi volesse "leggere pagine più esotiche" del libro mondo, suggeriamo Aracataca, Colombia - patria del Premio Nobel Gabriel Garcia Marquez - geniale autore purtroppo recentemente scomparso, di uno dei tomi più affascinanti della letteratura mondiale contemporanea: Cent'anni di Solitudine, i cui luoghi e personaggi sembrano essere stati ispirati proprio da questo paese di 20 mila anime, a sud di Santa Marta e ad un'ottantina di chilometri dal Mar dei Caraibi. Antico insediamento degli indomiti indios Chimila, in seguito importante sito di produzione di banane. Altri luoghi del "percorso Garcia Marquez" in Colombia sono Barranquilla, dove lo scrittore visse durante gli studi e dove si sposò, Sucre, Bogotà e Cartagena. In seguito visse anche a Roma - come corrispondente di una rivista - Parigi, New York  e  Barcellona.

6. Città del Messico - Messico
Cafèbreria El Pendulo nel quartiere Polanco di Città del Messico

Ripercorrendo ancora le orme di Gabriel Garcia Marquez, non possiamo dimenticare Città del Messico. Infatti è proprio lì - nella sua casa di San Angél, a sud della megalopoli Messicana - che "Gabo" ha vissuto sin dagli anni '60 e dove ha scritto i suoi più grandi capolavori lasciatici in eredità il 17 Aprile scorso, quando si è spento proprio in quella casa. Ed è sempre lì che con mille farfalle e rose gialle gli è stato reso il meritato omaggio al palacio de las Bellas Artes qualche giorni dopo. A Città del Messico vale anche la pena visitare la Libreria El Pendulo - anzi "cafèbreria" - in Alejandro Dumas 81 nel famoso quartiere Polanco. Un luogo affascinante dove si può mangiare un boccone, bere qualcosa, ascoltare musica dal vivo, o leggere circondati da immensi scaffali di libri tra piante tropicali. Adesso ne esistono anche altre 5 succursali, nei quartieri di Condesa, Roma, Zona Rosa, Perisur e Santa Fe, ognuna con la sua caratteristica ed eventi culturali imperdibili.

7. Havana - Cuba
La Finca Vigía, residenza cubana di Ernest Hemingway

Sempre in America Latina, non possiamo dimenticare l'affascinante Havana, Cuba, dove un'altro Premio Nobel della letteratura, Ernest Hemingway, ha vissuto a cavallo degli anni '40 e '50 e dove si è ispirato per il suo capolavoro "Il Vecchio e il Mare". Pare che gli anni passati nella sua residenza Cubana - La Finca Vigía - siano stati i più prolifici e che qui abbia scritto anche "Per Chi Suona La Campana" oltre ad aver terminato la sua autobiografia. La sua casa nel villaggio San Francisco de Paula, alla periferia de l'Havana, è stata trasformata in Museo, dove è anche visibile la famosa barca da pesca dello scrittore: El Pilar. Altri luoghi da visitare sono il famosissimo bar La Bodeguita del Medio ed il ristorante-bar La Floridita, dove ancora campeggia la scritta autografa di Hemingway: il mio Mojito a La Bodeguita ed il mio Daiquiri alla Floridita. Entrambi i bar si trovano nella Vecchia Avana. L'Hotel Ambos Mundos è noto per aver ospitato Ernest e la sua prima moglie Pauline nella sua prima visita a Cuba nel 1928.

8. San Francisco - California, USA
La famosa City Lights Bookshop di San Francisco

In Nord America la meta immancabile è senz'altro San Francisco, California, dove la letteratura si respira a pieni polmoni, quasi quanto la sua famosa nebbia. Qui sono nati il movimento Beat negli anni 50 e quello Hippie negli anni 60, casa di alcuni dei più acclamati scrittori statunitensi: Jack Kerouac, Allen Ginsberg, Amy Tan, Dave Eggers e Michelle Tea. Ancora oggi è sede di numerosi eventi culturali e moltissime librerie cult, come la leggendaria City Lights nel quartiere italiano di North Beach, al confine con Chinatown. Di interesse storico nazionale, la libreria, il cui nome è un chiaro omaggio all'omonimo film di Charlie Chaplin, è stata fondata nel 1953 da Peter Martin e dallo scrittore beat Lawrence Ferlinghetti, principalmente come vetrina della casa editrice che porta lo stesso nome e che vanta la pubblicazione di "Howl & Other Poems" di Allen Ginsberg nel 1956, che costò l'arresto per oscenità al suo editore. In Richmond District, troviamo la Green Apple Books, aperta nel 1967 da Richard Savoy, qui, un' impressionante raccolta di libri usati, fumetti e riviste ha acquisito una popolarità cresciuta negli anni insieme al negozio stesso.  Nella zona di Haight-Ashbury troviamo Bound Together, molto più di una libreria, pare sia stata il fulcro del movimento Hippie e della celebre Summer of Love del 1967. Qui l'’atmosfera di libertà e creatività dei figli dei fiori sembra non essere mai scomparsa.

9. Dublino - Irlanda
Martello Tower di Sandycove, uno dei luoghi d'ispirazione di Joyce

Chi ama i libri e la letteratura non può non amare Dublino, Irlanda: designata dall'UNESCO "Città della Letteratura". Luogo di nascita di James Joyce e dei Premi Nobel per la letteratura William Butler Yeats, George Bernard Shaw e Samuel Beckett. La vocazione letteraria di Dublino risale a più di mille anni fa, quando alcuni monaci hanno trascritto i manoscritti della Bibbia, il cui migliore esempio è il Book of Kells risalente al 800 d.C., in mostra presso il Trinity College. I dublinesi vanno fieri del loro  patrimonio culturale e la città offre molti punti di riferimento letterari, come la suggestiva Martello Tower di Sandycove, dove Joyce ha passato una settimana ed ha trovato ispirazione per il suo Ulysse. Molto interessante anche il Dublin Writers Museum ed annessa libreria, al 18 di Parnell Square.

10. Londra - Inghilterra
Libreria Foyles quando era al civico 113 di Charing Cross Rd.

Ecco la volta di Londra, il cui percorso letterario potrebbe partire dalla Somerset House, anticamente sede della Royal Academy of Arts, nonché della Royal Society of Literature, fondata da Re Giorgio IV. Innumerevoli personaggi della letteratura hanno vissuto e lavorato qui, tra cui ovviamente: William Shakespeare, Geoffrey Chaucher, John Milton, Charles Dickens, Virginia Woolf, D.H. Lawrance, Oscar Wilde, Mark Twain, Arthur Conan Doyle, Lord Byron, G. B. Show, John Keats, Agatha Christie e George Orwell, ma la lista potrebbe continuare ancora... come Yeats e Rhys, fondatori del Rhymers' Club, gruppo di poeti che pranzavano al piano superiore del pub Cheshire Cheese in Fleet Street. Da non dimenticare il Bloomsbury Group, noto circolo culturale anticonformista e raffinato. Le prime riunioni risalgono al 1907 nel quartiere di Bloomsbury sulla Gordon Square, casa dei coniugi Leonard e Virginia Wool. Non ci è possibile elencare tutte le librerie da visitare, ma Foyles(un tempo la più grande libreria al mondo) ora al n. 107 di Charing Cross Rd., famosa per i suoi pranzi letterari che si tengono tutto l'anno, è forse la più storica e leggendaria. Qui si possono trovare anche titoli ed autori meno conosciuti.

Con i suoi luoghi la Londra letteraria contemporanea ci racconta di sé, delle sue 72 nazionalità e delle 300 lingue parlate, uno fra tutti, il Poets Corner all'Abbazia di Westminster.

Per concludere ecco un suggerimento per i nostri lettori - amanti dei viaggi -  da non perdere la Libreria Stanfords di Covent Garden, specializzata in libri da viaggio.

Buon viaggio e buona lettura a tutti.

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